giovedì 7 marzo 2013

Il Codice della Guarigione


Il Codice della Guarigione
Una tecnica energetica potente di autoguarigione, efficace rimedio per guarire da ogni genere di malattia, attraverso la liberazione dello stress sottostante che la Causa.

Il Codice della Guarigione è una pratica che elimina alla fonte lo stress delle persone, nella considerazione che lo Stress sia la fonte di tutte le malattie. Questa potente, semplice ed efficace tecnica aiuta a guarire trasformando lo schema energetico distruttivo, la malattia, in uno schema energetico sano.

La scoperta del 
Codice della Guarigione, in realtà, rappresenta la scoperta di quattro centri di guarigione situati nel corpo. Questi 4 centri riescono a guarire alla fonte ogni malattia eliminando dal corpo lo stress che li aveva spenti, consentendo così al sistema immunitario di svolgere il suo "Programma Divino di autoguarigione".

Il 
Codice della Guarigione attiva nel nostro corpo il potere guarente della naturavis medicatrix naturae, in modo molto semplice perchè si tratta di eseguire un insieme di facili posizioni con le mani.


COME UTILIZZARE IL CODICE DELLA GUARIGIONE

La prima cosa da fare per utilizzare il 
Codice della Guarigione è individuare la problematica che si vuole risolvere.

1- QUAL'E' IL MIO PROBLEMA? DOVE SI TROVA?
  • CORPO FISICO: Può essere una malattia fisica manifesta: dal Raffreddore al Cancro. Con il Codice della Guarigione possiamo ottenere risultati ottimi e alcune volte miracolosi per qualsiasi malattia o problematica di natura fisica, anche ciò che riteniamo incurabile, inguaribile, impossibile. Vi dico una cosa: niente è impossibile nel mondo delle illusioni. Ma questo è un altro discorso.

  • CORPO EMOZIONALE: Può essere una dinamica emozionale, e qui ognuno di noi potrebbe scrivere un libro: ansia, panico, angoscia, depressione, rabbia, tristezza, odio, preoccupazione ecc. ecc.

  • CORPO MENTALE: Può essere una credenza negativa: Sono fatto così, Non cambierò mai, E' impossibile, Ormai non c'è più niente da fare, sono troppo vecchio, Non sono abbastanza intelligente, Non lo merito.

Individuate il problema che ritenete maggiormente pesante oppure, se avete più problemi, scegliete quello che avete voglia di risolvere da subito. Ovviamente per la prima categoria non è difficile: il sintomo e la malattia sono manifesti.
Per la seconda e la terza categoria di problemi spesso si rende necessario veniate in 
Studioper un affiancamento. Se non si è fatto un percorso di consapevolezza, alfine di rendersi conto della proprie problematiche, si tende a negarle. 

Individuato il problema si possono utilizzare 2 strumenti:

  • INDICATORE DI VALOREda 0 a 10 quanto il mio problema influisce sulla mia vita?
  • RILEVATORE DI RICORDIQuando è stata l'ultima volta che mi sono sentito così?

L'Indicatore di valore è semplicemente uno strumento che vi dice a che punto siete ed il Rilevatore di ricordi serve per riuscire ad andare alla causa del problema: più antico è il ricordo meglio è, nel senso che tutti i condizionamenti, ricordi, sintomi e malattie successivi legati ad esso, guariscono in automatico.
Dobbiamo subito dire che questi due strumenti non sono indipensabili ai fini dell'utilizzo del
Codice della GuarigioneFUNZIONA COMUNQUE!

Identificato il problema, che si tratti di malattia fisica, di emozioni o di credenze negative, passiamo alla seconda fase: scegliere un'affermazione positiva che contrasti col problema.

2- AFFERMAZIONE POSITIVA
Scegliete un'affermazione positiva che contrasti col problema, emozione, credenza negativa. Per esempio: se avete difficoltà a perdonare una persona, scegliete un affermazione che implichi la vostra voglia di perdonare: Mi permetto di essere amore, perdonare me stesso, Dio e la persona in questione. Se avete una malattia fisica basta affermare: Grazie! Sono Felice! Sono Guarito!. Chi conosce Ho'Oponopono, può utilizzare la formula per tutte le problematiche esistenti: Mi dispiace, perdonami, Grazie, Ti Amo.
Per ogni problematica scegliete un'
affermazione positiva.

3- 30sec. PER POSIZIONE
Scelta l'affermazione positiva, calcolate quante volte riuscite a dirla ad alta voce in 30s. Questo vi permetterà di non avere problemi dopo. Di solito, per esperienza mia, le volte variano dalle 10 alle 13. Guardate l'orologio e ad alta voce ripetete l'affermazione per 30s, in modo da capire quante volte riuscite a dirla.

Ricapitolando: 
  • Determinate la problematica che volete risolvere (Malattia fisica, Emozione o Credenza Negativa)
  • Trovate un affermazione positiva che contrasti con la problematica negativa.

ORA POSSIAMO INIZIARE IL CODICE VERO E PROPRIO!!

4- LA PREGHIERA
Il Codice della Guarigione inizia con una preghiera da recitare ad alta voce una volta prima di iniziare le posizioni con le mani che vedremo al punto successivo.

“Prego affinchè tutte le immagini negative conosciute e sconosciute, le credenze nocive, le memorie cellulari distruttive e tutti i problemi fisici collegati a_____________________vengano trovati, esaminati e guariti, colmandomi di luce, vita e amore divini. Inoltre, prego affinché l’efficacia di questa guarigione si moltiplichi per cento e più volte”
Inserite nella
 preghiera il problema che avete scelto di guarire e recitate la preghiera adalta voce! Fatto questo possiamo passare ad eseguire le 4 posizioni con le mani.

1 POSIZIONE

TENERE LE MANI RIPETENDO L'AFFERMAZIONE POSITIVA
PER IL NUMERO DI VOLTE CALCOLATO(30sec.)

2 POSIZIONE
TENERE LE MANI RIPETENDO L'AFFERMAZIONE POSITIVA
PER IL NUMERO DI VOLTE CALCOLATO(30sec.)


3 POSIZIONE

TENERE LE MANI RIPETENDO L'AFFERMAZIONE POSITIVA
PER IL NUMERO DI VOLTE CALCOLATO(30sec.)

4 POSIZIONE

TENERE LE MANI RIPETENDO L'AFFERMAZIONE POSITIVA
PER IL NUMERO DI VOLTE CALCOLATO(30sec.)


5- SCEGLIETE LA VOSTRA FORMULA 
Come vedete dalle figure ci sono 4 POSIZIONI! Nella Prima, nella Seconda e nella Terza ci sono 2 posizioni. Questo perchè vi sono malattie fisiche, indisposizioni ecc. che non permettono di fare la posizioni con le braccia sollevate, allora si opta per la posizione di riposo. Scegliete voi, tra le due proposte quale vi sentite di fare.

6- 30s PER OGNI POSIZIONE

Restate 
30sec. su ogni posizione che equivalgono a dire ad alta voce l'AFFERMAZIONE POSITIVA per il numero di volte che avete calcolato in precedenza SU OGNI POSIZIONE

7- 6 MINUTI
Dite l'affermazione positiva per il numero di volte calcolato e ad alta voce per tutte le 4 posizioni ad occhi chiusi. Mentre dite l'affermazione pensate ad una situazione, una persona, un paesaggio che vi faccia sentire bene. Potete pensare ad una cascata, un bosco, un tramonto, una spiaggia oppure a Gesù, la Madonna, Padre Pio, come desiderate. L'importante che non pensiate alla problematica per la quale state cercando di guarire, scegliete un'IMMAGINE D'AMORE.
Arrivati all'ultima posizione si 
RICOMINCIA DALLA PRIMA!. Continuate la SEQUENZA fino ai6 MINUTI! Di solito si fa la sequenza per 3 volte. Se la fate due volte siete sui 5 minuti, se invece la fate 3 volte siete sui 7. L'importante è non smettere il codice a metà sequenza.

8- FINITO IL CODICE. 
E ADESSO CHE FACCIO??

Continuate a fate il Codice della Guarigione ogni giorno per 3 volte al giorno! L'importante è farlo OGNI GIORNO, che poi è il consiglio che troviamo in ogni pratica "spirituale" di consapevolezza. Farlo ogni giorno significa informare il vostro Universo Quantico che: SONO PRONTO PER GUARIRE! LO VOGLIO!. Quindi è molto importante. Se avete un giorno balordo e non ci sono modi e mezzi per aiutarvi a farlo 3 volte, fatelo almeno 1 volta. L'importante è essere costanti e perseveranti.

Se fate il codice su una problematica è facile che ne esca un'altra.
ESEMPIO. Faccio il codice sulla mia incapacità di perdonare e il giorno dopo si paralizza il braccio destro. Succede! Si chiama "risposta di guarigione". Non preoccupatevi, quel braccio destro che si "blocca", si era già paralizzato chissà quando, chissà dove nella vostra vita. In questo caso fate una cosa:
Inserite nella preghiera questo sintomo togliendo la problematica su cui stavate lavorando. Potete usare la stessa affermazione positiva, oppure dire: 
GRAZE!SONO FELICE!SONO GUARITO! Fate il codice finchè il sintomo sgradevole non è scomparso. Poi ritornate sulla problematica orginaria.

IL CODICE DELLA GUARIGIONE E' UN PERCORSO DI GUARIGIONE
DELLO STRESS ACCUMULATO NELLA VOSTRA VITA,
TUTTO CIO' CHE NON E' STATO
ARMONIZZATO CON LA LEGGE DELL'AMORE.
 

NON E' UNA BACCHETTA MAGICA!
E' UN PERCORSO DI CONSAPEVOLEZZA
PERCHE' LA BACCHETTA MAGICA
SEI TU!


ESEMPIO
  • QUAL'E' IL MIO PROBLEMA:
Incapacità a Perdonare.
Sento che sono sempre arrabbiato, collerico, nervoso, a volte mi sento perso nel mondo, alterno momenti di rabbia a momenti di tristezza. Questo si chiama Incapacità a Perdonare.

  • AFFERMAZIONE: 
Mi permetto di essere amore, perdonare me stesso, Dio e (la persona in questione)

  • PREGHIERA: 
“Prego affinchè tutte le immagini negative conosciute e sconosciute, le credenze nocive, le memorie cellulari distruttive e tutti i problemi fisici collegati all'INCAPACITA' DI PERDONARE L'ABUSO SUBITO DA........... vengano trovati, esaminati e guariti, colmandomi di luce, vita e amore divini. Inoltre, prego affinché l’efficacia di questa guarigione si moltiplichi per cento e più volte”
  • APPLICATE IL CODICE DELLA GUARIGIONE

FARE IL CODICE FINCHE' NON SENTITE CHE IL PROBLEMA IN QUESTIONE,
LA SITUAZIONE, LA PERSONA, L'EMOZIONE NEL RIEVOCARLA
NON VI GENERA UN SENTIMENTO SGRADEVOLE!!!
Fonte Studio Naturopatia

mercoledì 6 marzo 2013

Differenze fra olio di foglie di Neem e olio di semi di Neem


Pubblichiamo un articolo tratto da una discussione dal forum “Promiseland” in cui viene chiarita la differenza fra l’olio di Neem estratto da foglie e l’olio di Neem estratto da semi, in modo che si abbia sempre più chiarezza al momento della scelta dei prodotti naturali che si desidera acquistare.
“Salve, ultimamente ci scrivono in molti chiedendo che differenza c’e’ tra l’olio di neem da seme e quello da foglia inodore. Ho deciso di pubblicare la risposta in modo da chiarire, anche per coloro che sono ancora nel dubbio.
L’olio di neem da seme, spremuto a freddo, e’ l’elemento piu’ completo a disposizione dalla pianta, infatti i principi attivi nel seme son di gran lunga superiori rispetto ad ogni singola parte di essa. La foglia contiene una piccolissima quantita’di olio, a dir poco insignificante. Naturalmente essendo parte della pianta (di nome azadirachta indica) ha percentuali di principi attivi anch’essa, ma nettamente minori rispetto al seme. Sarebbe bello poter spremere le foglie dato che ne abbiamo in abbondanza tutto l’anno riducendo in questo modo i costi del prodotto.
Nonostante cio’ si fanno ugualmente estrazioni dalle foglie, con sistema idroalcolico: il prodotto ottenuto (acqua, alcool, principio attivo ) e’ piu’ malleabile per eventuali inserimenti di piccole quantita’ in formulazioni medico-cosmetiche, rispetto ad una soluzione oleosa; quindi, e’ una questione di praticita’ e non di qualita’.
Sul mercato si trovano oli di neem da foglia che a mio giudizio sembra un po’ azzardato e ingannevole dichiararlo olio da foglia, sarebbe piu’ leale verso il consumatore scrivere soluzione vegetale con aggiounta di estratto da foglie di neem (azadirachta indica).
Abbiamo preso ed analizzato il prodotto in questione con HPLC (spettrometro analizzatore per determinare la natura e la quantita’ dell’elemento) ed e’ risultato e stato il previsto 96% CAPRYLIC/CAPRIC TRIGLYCERIDE e 4% di estratto da foglia MELIA AZADIRACHTA LEAF EXTRACT quindi il 96% e’ un solvente emulsionante (meno male di origine vegetale) ed il 4% di estratto di foglie di neem.
La normativa sull’etichettatura dei prodotti cosmetici prevede l’obbligo di indicazione di tutti i componenti in ordine decrescente secondo la nomenclatura INCI name , quindi anche senza HPLC il trigliceride saturo impiegato per l’estrazione dalle foglie di azadirachta indica era obbligo dichiararlo e se questo viene omesso si potrebbe considerare una frode in commercio , se la vostra azienda ha individuato che esistono dei furbi forse è meglio segnalarli alle autorità competenti.
La normativa come lei ben saprà ha recentemente modificato la inci per quanto riguarda le specie botaniche che non solo sono scritte in latino ma anche la parte che è stata usata si deve dichiarare quindi il suo prodotto se è ottenuto solo dalla spremitura dei semi di neem senza ulteriori aggiunte avra’ un inci : AZADIRACHTA INDICA BARK/SEED EXTRACT mentre se si usano le foglie AZADIRACHTA INDICA LEAF EXTRACT se poi si aggiunge un olio per estrarre il principio attivo questo va indicato
quindi nel prodotto che lei ha trovato in commercio l’etichettatura corretta doveva essere la seguente :
CAPRYLIC/CAPRIC TRIGLYCERIDE,AZADIRACHTA INDICA LEAF EXTRACT.
Attualmente la nomenclatura inci corretta e’ per l’olio estratto a freddo da spremitura e’ Melia azadirachta indica seed oil mentre per l’estratto da foglie idroalcolico e’ azadirachta leaf extract (senza indica)“.
Amonti Enrico
Neem Italia
(Tratto da:http://forum.promiseland.it)

Sale dell’Himalaya: proprietà e benefici


Il sale Himalayano non è un comune sale marino, ma si tratta di una formazione cristallina che risale a circa 250 milioni di anni e che ha una struttura particolare dovuta alle elevate pressioni a cui è stato sottoposto.
Il tipo di processo di formazione che l’ha trasformato in cristallo, ha permesso al sale himalayano di assorbire e inglobare oligoelementi che sono preziosi per l’organismo.
Venne scoperto verso il 350 A.C. dalle popolazioni locali che notarono strati di sale che affioravano naturalmente dalla terra. A partire dal XVI secolo, con la conquista inglese dell’India, la sua estrazione venne regolamentata dall’impero britannico. Ancora oggi le estrazioni seguono il metodo impostato a quell’epoca, che permette di scavare la montagna senza per questo distruggere il paesaggio che la circonda.
Si presenta con un colore suo caratteristico che va dalle sfumature di rosa, arancio più o meno forte.
Dall’analisi chimica risulta essere composto di cloruro di sodio arricchito da calcio, potassio, magnesio, ossido di zolfo, ferro, manganese, fluoro, iodio, zinco,cromo, rame, cobalto, e altri preziosi elementi, la cui quantità può variare a seconda del filone di estrazione. Anche per questo motivo il suo colore può variare dal rosso all’ arancione brillante.
Questo sale ha la proprietà di trasmettere l’energia che è poi assimilabile dal corpo umano.
L’assunzione idrosalina ha i seguenti benefici:
- equilibrare acidi e alcali;
- regolare la pressione del sangue;
- migliorare le affezioni della pelle;
- attenuare e prevenire i problemi alle vie respiratorie;
- pulire l’intestino e depurare dalle tossine.
E’ noto che il corpo umano funziona per stimoli elettrici trasmessi grazie alla presenza di acqua nelle fibre e nervi e alla conducibilità di questa in cui è contenuta una percentuale di sale minerale disciolto.
Il sale è infatti l’elemento minerale che permette all’acqua di effettuare conducibilità elettrica (un’acqua distillata non ha conducibilità!).
La conducibilità elettrica
Il sale è un elettrolita (come gli acidi e le basi) con legami di tipo elettrostatico, dovuti cioè all’attrazione di ioni di carica opposta (Sodio Na+ catione, Cloro Cl- anione: questi fenomeni nascono da cessioni e da acquisizioni di elettroni fra gli atomi).
Il movimento caotico degli ioni salini nell’acqua consente la conduzione di corrente elettrica ed è fondamentale per i processi bio-elettrici, quindi per la vita organica e in particolare per il funzionamento del cervello, cioè la possibilità di PENSARE (anche inconscia: funzionalità dell’organismo).
Quindi acqua e sale sono le basi biologiche e fisiologiche fondamentali per la vita.
Il sale più ricco di oligoelementi, estratto da acque marine che presentano condizioni particolari (es. sale del Mar Morto), o da antichi residui di mari essiccati come quello dell’Himalaya, è la fonte più energetica e salubre per l’essere umano.
Fabbisogno di sale
L’organismo umano richiede sale da circa 0,2 a 5 grammi al giorno. I reni riescono ad eliminare il surplus fino a un massimo di circa 7 grammi. La carenza e l’eccesso portano a un malfunzionamento degli organi (per esempio il cuore: possibilità di infarti).
In Europa (stati industrializzati) il consumo (indotto anche dal contenuto di alimenti conservati) è fra 12 e 20 grammi al giorno (e, per lo più, è sale raffinato).
Per esempio, anche se migliore di quello raffinato, il sale marino integrale conserva tracce di inquinanti (come presenza chimica/ionica o in risonanza, anche in assenza di materia fonte).
Si dovrebbe usare acqua di mare prelevata in punti incontaminati.
La salgemma, proveniente da giacimenti minerari (antichi residui marini inglobati nel terreno), garantisce l’assenza di inquinanti indotti da scarichi industriali e fognari. Tuttavia i componenti naturali (oligoelementi, ecc.) non sono ben amalgamati al reticolo ionico del sale (NaCl) se non c’è stata una adeguata pressione da parte delle rocce sovrapposte (miniere polacche, tedesche, austriache).
Il sale rosa himalayano viene estratto manualmente, e successivamente ogni cristallo viene lavato in acqua purissima di sorgente ed asciugato al sole. Con un lavoro di grande impegno e pazienza, il cristallo di sale viene poi macinato a pietra e preparato per essere spedito.
E’ perciò da attenzionare la vera origine del sale; quello proveniente da altre miniere (polacche, tedesche ecc…) non ha la stessa qualità e proprietà del sale dell’Himalaya e non va bene per l’uso alimentare.
(Se è possibile, si può controllare se è presente il marchio “Wasser & Salz”, compagnia titolare delle miniere).
PREPARAZIONE DELLA SOLUZIONE SATURA
Porre in un vasetto di vetro con tappo alcuni blocchetti di sale Himalaya, riempire con acqua energizzata, lasciare il tempo di scioglimento e della saturazione (al 26% di sale disciolto i blocchetti cessano di sciogliersi).
Rabboccare dopo ogni prelievo. Prima che i blocchetti si sciolgano completamente, aggiungerne altri.
UTILIZZO COME COADIUVANTE NELLE TERAPIE
Uso di base, per via orale: ogni giorno, un cucchiaino di soluzione satura in un bicchiere di acqua energizzata, a digiuno, appena alzati.
Durante il giorno, due cucchiaini diluiti in due litri d’acqua energizzata. Per chi fosse ipersensibile: si consiglia di regolarsi secondo le proprie reazioni, diminuendo opportunamente le quantità.
Bambini piccoli (anche neonati): possono bastare poche gocce di soluzione aggiunte ai cibi.
Nel nostro organismo le vibrazioni assorbite sono attive per circa 24 ore.
I DIVERSI UTILIZZI DEL SALE ROSA HIMALAYANO
La medicina tradizionale conosce l’effetto curativo del sale e lo impiega soprattutto nel caso di disturbi delle vie respiratorie e di malattie della pelle.
La struttura cristallina del sale in forma di acqua salata agisce in maniera che la sua vibrazione può essere mantenuta per più di 24 ore nel nostro corpo. Con l’acqua salata possiamo dare al nostro corpo esattamente la vibrazione che ci manca quando siamo ammalati. In questo caso non è la quantità che ha importanza, ma la qualità, nella biofisica conta la qualità.
Anche i pazienti con pressione alta o bassa possono trarre beneficio dall’uso di questo sale: la soluzione idrosalina con il sale dell’Himalaya, a differenza del sale da cucina, ha un effetto equilibrante grazie alla sua forza di neutralizzazione.
Peggioramento iniziale nel corso della disintossicazione
L’effetto del sale cristallino sull’organismo è esattamente l’opposto a quello delle medicine. Mentre i medicinali sopprimono un sintomo, attraverso il sale cristallino il sintomo esistente come quello latente in seguito al rifornimento energetico viene portato a sfogarsi. Questo processo è spesso connesso con un peggioramento iniziale – come lo conosciamo dall’omeopatia – e questo si manifesta nel vostro organo più debole o dove avete un disturbo patologico.
Nel corso del tempo l’organismo comincia a rompere i depositi, a inserirli nel metabolismo e espellerli, è necessario bere però almeno 2 litri di acqua al giorno.
Inalazione con acqua salata (inalazioni idrosaline)
Mettete uno o due litri d’acqua in una pentola larga, e riscaldate questa fino all’alzare del vapore.
Aggiungete al minimo 29 grammi di sale cristallino grosso o fino. Quando il sale si è sciolto, mettete la faccia sopra il vapore caldo cosicché potete inalarlo. Coprite la testa con un grande asciugamano.
Inalate questo vapore per 10-15 minuti.
Dopo l’inalazione gli organi respiratori hanno bisogno di ca. 30 minuti per espellere le tossine accumulate attraverso il muco e la secrezione.
Questa procedura può essere ripetuta più volte al giorno secondo la gravità della malattia.
Uso: malattie delle vie respiratorie, quali asma, bronchite, raffreddore da fieno.
Lavaggi e sciacqui idrosalini
- Per il lavaggio del naso si usano gli appositi spruzzatori, irroratori nasali o ampolle nasali in vetro. Per il lavaggio degli occhi si usano le apposite coppette in vetro. Questi articoli sanitari si acquistano in farmacia.
Usateli con una soluzione idrosalina all’1%, ottenuta diluendo 1 grammo di sale cristallino in 100 ml di acqua tiepida. Uso: lavaggio delle cavità nasali e lavaggio oculare. Questa soluzione è anche adatta per fare gargarismi e sciacqui in caso di infiammazioni della mucosa della bocca e della gola.
Bagno nell’acqua salata
Molto adatti nel caso di pelle secca. L’effetto disintossicante di un bagno di 30 minuti corrisponde a una cura di digiuno di tre giorni. Attraverso l’osmosi le tossine del corpo vengono esportati nell’acqua e nello stesso momento vengono assunti i minerali dall’acqua salata attraverso la pelle. Il bagno aiuta a superare l’acidità del corpo e porta ad un valore ph della pelle equilibrato e naturale.
La concentrazione del bagno può essere gradualmente aumentato dall’1 all’8 per cento.
La temperatura dell’acqua dovrebbe essere esattamente 37 gradi, così il corpo non deve impiegare energia per compensare la temperatura.
Se avete problemi di cuore e circolazione, consultate prima il vostro medico.
Se un bagno completo è troppo impegnativo, potete anche fare solo un bagno dei piedi.
L’acqua salata per applicazioni sulla pelle
Malattie della pelle, ferite, punture di insetti, herpes.
Nel caso di ferite aperte usate sempre una soluzione dell’1 per cento.
Contusioni, distorsioni o rigonfiamenti possono essere trattati con una soluzione di 26 per cento.
E’ anche un ottimo scrub casalingo per la pelle, da praticare magari insieme ad una miscela con dell’olio d’oliva.
L’applicazione del sale nel caso di raffreddore da fieno
Bevete ogni mattina – anche nel periodo in cui non avete il raffreddore – un cucchiaino di acqua salata diluita con buona acqua di fonte.
Bevete almeno 2-3 litri di acqua di fonte viva, povera di minerali e senza acido carbonico.
In più potete fare più volte al giorno lavaggi del naso con una soluzione dell’un per cento. Questi lavaggi aiutano a togliere il polline dalla mucosa del naso e aiutano a rigenerare quest’ultima.
Se sono colpiti anche gli occhi, fate più volte al giorno un bagno degli occhi con una soluzione dell’un per cento. Niente paura, questa soluzione non brucia perché ha la stessa concentrazione di sale del liquido delle lacrime.
Anche per gli allergici al polline lo ionizzatore del sale cristallino porta beneficio.
I pollini che causano i fastidi, non volano più nell’aria, ma vengono legati dalla nebbia dell’acqua salina e scendono per terra. Così l’aria nella stanza viene in gran parte liberata dai pollini.
L’applicazione del sale nel caso di mal di gola
Bevete ogni mattina un cucchiaino di acqua salata diluita con buona acqua di fonte.
Bevete almeno 2-3 litri di acqua di fonte viva, povera di minerali e senza acido carbonico.
La soluzione dell’un per cento è adatta ai gargarismi. La mucosa infiammata viene bagnata, batteri e virus vengono staccati e l’acqua salata disinfetta e rigenera la mucosa. Si possono eseguire più risciacqui della bocca al giorno.
Nel caso di mal di gola anche un impacco con acqua salata fredda intorno alla gola riduce il fastidio. Per fare questo, prendete uno straccio, fate gocciolare sopra acqua salata, velo mettete intorno al collo e sopra un asciugamano asciutto. Lasciate agire questo impacco per un ora.
L’applicazione del sale nel caso di un’otite
Bevete ogni mattina un cucchiaino di acqua salata diluita con buona acqua di fonte.
Bevete almeno 2-3 litri di acqua di fonte viva, povera di minerali e senza acido carbonico.
Fate due volte al giorno lavaggi del naso con una soluzione dell’un per cento.
Per procurare sollievo ai dolori negli orecchi, i sacchetti di cotone o lino con il sale hanno dato buoni risultati.
Il sacchetto viene riscaldato nel forno tra 50-60° e poi appoggiato sull’orecchio per ca. 20 minuti. Potete ripetere questa applicazione più volte al giorno.
L’applicazione del sale nel caso di bronchite
Bevete ogni mattina un cucchiaino di acqua salata diluita con buona acqua di fonte.
Bevete almeno 2-3 litri di acqua di fonte viva, povera di minerali e senza acido carbonico.
Fate ogni giorno una o due volte un’inalazione con acqua salata dell’un per cento. La concentrazione può essere aumentata fino a tre per cento.
L’applicazione dell’acqua salata nel caso di problemi di digestione
Bevete ogni mattina un cucchiaino di acqua salata diluita con buona acqua di fonte.
Bevete almeno 2-3 litri di acqua di fonte viva, povera di minerali e senza acido carbonico.
Se bevete l’acqua salata per alcuni mesi le strutture cristalline dei calcoli biliari possono rompersi ed essere espulsi. Questo può essere collegato con coliche dolorose.
Nel caso di disturbi del fegato o della bile o crampi nella zona dello stomaco o intestino, un impacco caldo con acqua salata dà sollievo.
Preparate una soluzione con mezzo litro di acqua calda e 50-100 grammi di sale. Bagnate un panno di cottone nella soluzione e lo mettete sulla posizione dolente. Avvolgete la pancia con un asciugamano asciutto e riposate per ca. 30 minuti.
L’applicazione del sale nel caso di malattie degli occhi
Nel caso di disturbi acuti, dovreste fare due, tre volte al giorno un bagno degli occhi con acqua salata dell’un per cento fino alla guarigione. Nel caso di malattie croniche degli occhi fate per un periodo più lungo, una o due volte al giorno un bagno degli occhi con acqua salata dell’un per cento. Non preoccupatevi: la soluzione dell’un per cento non brucia, perché corrisponde alla concentrazione del liquido delle lacrime.
L’applicazione del sale per bocca e denti
Lavate i vostri denti ogni mattina con acqua salata concentrata. Pressate l’acqua con la lingua tra i denti. Fate i gargarismi con l’acqua salata. Sputate l’acqua dopo ca. tre minuti.
In cucina
Il sale rosa Himalayano esalta il sapore di molte pietanze, come la carne, senza coprirne il gusto.
Consigliato anche per insalate, verdure alla griglia, salse.
Nota: Come per qualsiasi altra tipologia di sale, deve essere conservato in luogo fresco e poco umido.
Per quanto riguarda il sale bianco da cucina si è certi non contenga glutine, mentre per il sale rosa l’AIC non da informazioni.
(Dato fornito da AIC: Associazione italiana Celiachia)
DOMANDE FREQUENTI SUL SALE CRISTALLINO DELL’HIMALAYA
1) Come si prepara la soluzione di acqua salata satura?
Mettete alcuni pezzi di sale in un vetro con coperchio possibilmente di vetro (metallo – corrosione!) e coprite questi con buona acqua di fonte. L’acqua salata è satura, quando c’è ancora un pezzo di sale nell’acqua.
2) Come si prepara la soluzione di acqua salata dell’un, due, tre, 10 per cento ecc.?
Fate sciogliere la quantità di 10g, 20g, 30g, 100g in un litro d’acqua.
3) Esiste una scadenza per l’acqua salata?
L’acqua salata satura del 26% non offre possibilità di inserimento ai batteri e germi e perciò ha una durata illimitata. Perciò potete conservare l’acqua salata in un luogo qualsiasi. L’energia del sole è vantaggiosa per l’acqua salata, perciò la conservazione nella stanza alla luce del sole viene considerata quella migliore.
4) Che cos’è una cura con acqua salata?
Una cura con acqua salata è una possibilità per il corpo di liberarsi dalle tossine. Il vostro corpo viene strutturato nuovamente ed energetizzato. Per questo dovreste bere almeno ca. 2 litri di acqua con pochi minerali. Consigliamo di prendere la mattina a digiuno un cucchiaino di acqua salata (26 %) in un bicchiere di acqua di fonte.
5) Quanto dura un 1 kg di pezzi di sale per l’applicazione normale?
Se bevete la mattina un bicchiere di acqua di fonte fresca con un cucchiaino di acqua salata, il vetro di 1 kg di sale cristallino a pezzi dura per ca. due anni (per una persona). Se invece usate l’acqua salata anche per altre applicazioni (p.es. per lavare i denti tre volte al giorno con un cucchiaino di acqua salata 26%) il kg di sale a pezzi durerà ca. 6 mesi.
6) Perché l’acqua è così importante?
Senza l’acqua non possiamo esistere. Il nostro corpo consiste ca. del 70% di acqua, il nostro cervello persino di più del 90%. L’acqua trasporta le sostanze nutritive a tutti gli organi, approvvigiona i nervi, mantiene la capacità di funzione e riproduzione di tutte le cellule, è necessaria per tutti i compiti? del sangue e della linfa e regola la temperatura del nostro corpo. L’acqua inoltre lava le tossine che vengono prodotte in continuazione dai reni, l’intestino, la pelle e dai polmoni. Perdiamo ogni giorno ca. due litri di questa sostanza preziosa. Dobbiamo sostituire quest’ultima, perciò dovremmo bere almeno due litri al giorno.
7) Cosa succede, se non beviamo acqua a sufficienza?
All’inizio il corpo compensa la mancanza di acqua: per poter sciogliere le scorie, usa la preziosa acqua cellulare. In questo processo muoiono delle cellule, si formano cellulite, gonfiamenti ed edemi. Se nell’organismo per tanto tempo non è disponibile dell’acqua pura a sufficienza, sempre più scorie e tossine vengono depositate nei vasi e tessuti del corpo. Questo sovraccarica gli organi del metabolismo e dell’escrezione. Il liquido dei tessuti, il sangue e la linfa si addensano, le forze immunitarie vengono ridotte, la trasmissione degli impulsi dei nervi viene diminuita o bloccata del tutto, il rinnovamento delle cellule si rallenta e si invecchia più velocemente.
8 ) Perché vengono tolti tutti gli elementi buoni dal sale?
Il 93% della produzione mondiale di sale viene utilizzato per scopi industriali. Per diversi processi chimici come per esempio per la produzione di vernici, serve il cloruro di sodio puro. Purtroppo è lo stesso sale che finisce anche nelle nostre saliere. All’uomo piace tutto ciò che è raffinato, non importa se si tratta di farina, zucchero o sale, deve presentarsi perfettamente pulito, scorrevole e bianco come la neve. Al normale sale da cucina non vengono tolti solo quasi tutti i suoi elementi preziosi, ma vengono aggiunti anche conservanti, affinché rimanga sciolto, di granuli uniformi, asciutto per anni e sempre pronto per essere cosparso. Nella saliera si trova persino l’idrossido di alluminio altamente tossico che può danneggiare il nostro cervello. Il semplice sale alimentare per questo motivo è altamente aggressivo. Insieme con le sostanze aggiunte è un sovraccarico per il nostro metabolismo e gli organi escretori. Il sale puro e naturale è salutare ed essenziale.
9) Allora senza sale non funziona niente nel corpo?
E’ vero. Gli impulsi dei nervi possono essere trasmessi solo quando c’è abbastanza sale nei liquidi del corpo. Tutti conosciamo dalle lezioni di fisica la capacità conduttiva del sale: se si mettono due fili di un circuito di corrente interrotto in un bicchiere con acqua distillata e si collega una lampadina, questa non si accende. Quando si mette invece un po’ di sale nell’acqua, la lampadina si accende subito. Questo funziona anche con l’uomo, quando mancano energia o lampi di genio.
L’EFFETTO IONIZZANTE NELL’ARIA
Fin dai tempi più remoti l’uomo conosce la forza positiva del sale e ne trae beneficio per la salute ed il benessere grazie al suo effetto purificativo e neutralizzante. Conle lampade di sale si ritrovano queste caratteristiche positive e benefiche in casa propria unite ad una forma elegante e raffinata. Le lampade sono ricavate da cristalli di salgemma naturali, formatisi più di 250 milioni di anni fa e sono illuminate internamente.
Ogni lampada è lavorata a mano e pertanto unica nella sua forma e colore. Le caratteristiche principali delle lampade di sale si possono individuare nei seguenti fattori:
COLORE
La gradevole luce emessa dalle lampade nei colori naturali dal bianco all’arancione, influenza il nostro benessere spirituale ed emozionale in modo benefico. Come conferma la teoria dei colori, la luce di colore arancione incoraggia, rilassa e stimola alla creatività ed alla gioia di vivere. La luce bianca appoggia la concentrazione e aiuta la mente contro lo stress. Per queste uniche caratteristiche positive e di irraggiamento, le lampade di cristallo di sale sono una sorgente di luce ideale per armonizzare la casa e qualsiasi altro ambiente. In modo particolare sono adatte come luce da notte per le camere dei bambini e per ogni luogo di terapia.
L’effetto dei colori sul corpo e la psiche
- ARANCIO: trasmette una sensazione di sicurezza affettiva, agisce positivamente sui nervi e sullo spirito, attiva reni e vescica;
- GIALLO: favorisce l’intuito e l’intelligenza, stimola pancreas, fegato e cistifellea;
- ROSSO: incrementa la vitalità, attiva il cuore e la circolazione;
- ROSA: favorisce il rapporto di coppia e l’amore, predispone positivamente nei confronti dei sentimenti;
- BIANCO: purifica e disintossica, favorisce la guarigione;
- MARRONE: aiuta a trovare il proprio centro, favorisce il legame con la terra.
IONIZZAZIONE
L’aria che respiriamo è caricata con energia elettrica e pertanto ricca di ioni positivi (+) e negativi (-). Il perfetto equilibrio tra di essi è il frutto del nostro benessere e si ha quando nell’aria sono presenti circa 1000 – 1500 ioni negativi per cm3. Per gran parte della nostra vita viviamo in luoghi dove siamo esposti a diverse cariche ambientali dovute da: elettrodomestici, impianti d’aria condizionata, computer, fumo di sigarette e ventilazione insufficiente le quali causano un grande aumento degli ioni positivi nell’aria e quindi uno squilibrio.
Per riportare l’equilibrio alla normalità dobbiamo arricchire l’aria con ioni negativi i quali sono forniti dal sale in maniera eccellente ma soprattutto naturale. Infatti il cristallo di salgemma, sollecitato da aria, luce e calore, riesce ad emanare circa 1200 ioni negativi per cm3 dopo circa 12 ore e lascia l’ambiente in equilibrio per altrettanto tempo dopo averla spenta. Questo processo fa sì che l’aria di casa diventi salubre ed equilibrata restituendoci le stesse sensazioni che proviamo in ambienti quali: la montagna, il mare o vicino ad una cascata.
Bibliografia:
- libro “Acqua e sale” ediz. Ina Verlag;
Enciclopedia della Scienza e della Tecnica - ediz. De Agostini.
Fonte I Tesori di Venere


Il nostro pianeta è ricco di sale, che è presente non soltanto nei nostri mari,
ma anche e in abbondanza sulla terraferma, nella forma di giacimenti minerali. 
Il sale raffinato è una manipolazione umana del sale marino,  ennesimo simbolo della condizione di separazione dell'uomo dalla natura.Si scartano minerali ed oligoelementi, considerati come 'impurità', vi si aggiungono carbonato di calcio e di magnesio, idrossido di alluminio ed altri additivi per dare miglior cospargibilità e resistenza all'umidità. Accortisi nel tempo che qualcosa non andava, ecco allora che si cerca di ripristinare artificialmente la composizione naturale del sale aggiungendovi iodio ed altre sostanze alogene, tanto che attualmente se non si chiede esplicitamente il "vecchio sale"(cioè quello solo raffinato) ci vendono il sale iodato. In Giappone, dove se ne fa grande uso, si registra il più alto tasso mondiale(25%) di tumori alla tiroide. In altri paesi diminuisce l'incidenza, in proporzione al minor consumo.
Il sale marino , anche se migliore di quello raffinato,conserva tracce dell’inquinamento dei mari, sia in forma chimico/ionica che come risonanza, tanto che si dovrebbe allora usare acqua di mare prelevata in punti incontaminati e/o in profondità(come per il Plasma di Quinton).

La salgemma, estratto in miniera, è in termini biochimici e biofisici di gran lunga più prezioso del comune sale da cucina, ma i preziosi minerali e gli oligoelementi che lo costituiscono non ci sono utili in quanto non biodisponibili, cioè non integrati armoniosamente nella struttura cristallina(in altri termini non ben amalgamati al reticolo ionico del cloruro di sodio),questo perchè le pressioni che lo forgiarono nel grembo della terra non furono sufficientemente forti da renderlo cristallino.

Il sale cristallino è energia vitale allo stato puro, cristallizzato nel sottosuolo al riparo dalle influenze esterne, per effetto delle immense pressioni che generarono le montagne ( simili a quelle  che nei composti di carbonio hanno formato i diamanti..).
In termini bioenergetici, lo spettro di frequenza di questo elemento, la sua energia vitale, assieme ad un'assimilabile equilibrio oligominerale, ci viene trasmesso per ingestione e/o contatto,completando e riequilibrando il nostro organismo.

Quante volte siamo stati messi in guardia contro il consumo di sale. La medicina ufficiale ci ha sempre dipinto a tinte fosche i rischi che l’assunzione di sale comporta per la nostra salute. Solo in tempi molto più recenti si è incominciato a ragionare a proposito di sale in termini qualitativi: c’è sale e sale, e sono le caratteristiche dell’elemento a fare la differenza.
 Il sale comunemente usato nelle cucine dei nostri tempi non è un elemento/alimento naturale, ma piuttosto il prodotto di un processo di raffinazione chimica che isola il cloruro di sodio e rimuove ogni altro componente. In effetti, il 93% della produzione mondiale di sale viene utilizzato per applicazioni industriali che prevedono reazioni chimiche in cui la presenza di cloruro di sodio puro è indispensabile. Il rimanente 7% viene usato maggiormente come conservante alimentare e solo in minima percentuale finisce nelle nostre cucine.
   Eppure il sale, nella sua forma autentica e originaria, contiene tutti i minerali
e gli oligoelementi essenziali per il corretto funzionamento del nostro organismo.
Questo sale di provenienza naturale è costituito della stessa materia che compone
la nostra terra  dunque di quegli elementi che furono originariamente in soluzione
nel mare primordiale, l’ambiente in cui ebbe inizio la vita su questo pianeta
e in ultima istanza, anche la vita umana.
Ed è esattamente di questo sale integro e complesso,
integrale e inalterato, che la nostra salute ha bisogno.
Tuttavia anche per il sale cristallino è opportuno operare delle distinzioni:
non tutti i cristalli  di sale rispondono ai requisiti qualitativi che
ce lo rendono prezioso. Il sale cristallino più
pregiato è quello più chiaro e trasparente, quello denominato halite e conosciuto come il diamante del sale. Questi cristalli scintillanti e privi di colore, oggi raccolti rigorosamente
a mano, sono noti da migliaia di anni per le loro proprietà curative.

  •    La particolarità del sale cristallino K2
 Il sale K2 è sale cristallino della qualità più elevata, estratto a mano senza l’intervento di lavoro minorile presso le antichissime gallerie di sale ai piedi dell’Himalaya (formatesi nel corso di 250 milioni di anni). Esso viene lavato nella soluzione idrosalina e asciugato al sole:
è sale autenticamente naturale al 100%.
L’altissima qualità del sale K2 è garantita da laboratori di analisi indipendenti, i quali ne assicurano la costante rispondenza ai criteri che lo rendono un prezioso aiuto
per la salute, essendo ricco di energia vitale e di informazioni.
Assicuratevi quindi della qualità quando scegliete un sale cristallino dell’Himalaya

  •     Sapere riconoscere la qualità
 Il sale attualmente ritenuto della migliore qualità è quello che proviene dalle montagne himalayane (e non dal Nord Europa). Come ogni prodotto naturale però, anche il sale cristallino K2 è soggetto a delle fisiologiche variazioni. Nei grandi mercati del sale come quello pakistano, vengono offerte differenti qualità di sale cristallino: il parametro
qualitativo da considerare è il contenuto in cloruro di sodio: per il sale
da uso esterno (da bagno, per uso decorativo, per lampade ecc.)
il tenore è del 93-97%;
per il sale alimentare la percentuale minima è del 97%(a norma di legge); per l'Halite oltre il 99%.
Il sale cristallino K2 viene testato e valutato in base alla rispondenza al Codex Alimentarius e per le sue caratteristiche bioenergetiche (elettroagopuntura secondo Voll, misurazione dei fotoni emessi dall'alga verde Acetabularia acetabulum).>>>
  •     Sale, cucina e salute
 Nella cucina del buongustaio il sale cristallino ormai non può mancare.
I cuochi più esigenti lo apprezzano per il suo carattere vellutato e per la sua
straordinaria capacità di conservare gli aromi autentici degli alimenti.          
 Il sale cristallino è inoltre protagonista della riscoperta della medicina olistica e dell’alimentazione naturale nel mondo occidentale. L’unione dell’acqua pura e inalterata
con il sale cristallino, gli elementi base di una vita sana, dà origine a un’altra dimensione dalle potenzialità inesauribili: la soluzione idrosalina cristallina. 
 
 L’efficacia disintossicante e riequilibrante della soluzione idrosalina cristallina ottenuta
con il sale himalayano K2 sostiene l’organismo nell’eliminazione delle tossine e contemporaneamente riattiva la capacità di autoguarigione.
L’assunzione regolare  della soluzione idrosalina per via orale contribuisce a riequilibrare
 il bilancio acido/basico e ad armonizzare corpo e mente. La cura idrosalina orale abbinata
 a un’alimentazione sana e a una giusta igiene di vita aiuta a riequilibrare
il peso corporeo e a rallentare l’invecchiamento biologico.

 Collocate vari cristalli di sale in un recipiente di vetro richiudibile e 
copriteli con abbondante acqua di buona qualità con un basso residuo fisso.
  Dopo circa due ore la soluzione satura al 26% sarà pronta per l’uso.Raggiunta la saturazione, i cristalli smetteranno di sciogliersi.
Finchè qualche cristallo sarà ancora visibile, potrete essere certi
di avere una soluzione satura al 26% che, essendo sterile,
non pone limiti di conservazione.


Per disintossicarsi e rigenerarsi: la cura idrosalina orale.
 
  Prelevate un cucchiaino della vostra soluzione idrosalina satura
e diluitela in un bicchiere grande d’acqua di buona qualità (circa 0,2 litri)
che assumerete a digiuno ogni mattina.
Bevete acqua in abbondanza nel corso della giornata (circa 2litri se possibile).


Il sale –K2- è distribuito in confezioni da 0,5-1Kg nei formatimacinato fino/ macinato grosso/ pietre grezze e diamante(Halite) >vedi listino

lunedì 7 gennaio 2013

Toro - Le Pietre portafortuna

Le pietre portafortuna del Toro sono lo smeraldo e l'avventurina. Lo smeraldo è fondamentale per stimolare la fiducia ed alleviare ogni sensazione di ansia. L'avventurina è un quarzo molto simile alla giada, sembra curare le patologie alla gola ed alle vie respiratorie. È molto utile per placare l'ira e ha virtù rigeneranti.

domenica 6 gennaio 2013

I Chakra - I 7 centri di energia vitale del corpo umano

I Chakra - I 7 centri di energia vitale del corpo umano

Origine e significato del termine Chakra

Il termine “Cakra” che viene trasformato solitamente in “Chakra”, è di origine sanscrita e significa “ruota”, ma ci sono varie accezioni tra cui quella di “plesso” o “vortice”. È un termine utilizzato nella filosofia e nella fisiologia tradizionali indiane. Nella filosofia occidentale attuale i chakra alcune volte vengono identificati con il nome di Centri di Forza o Sensi Spirituali. In sostanza i chakra sono considerati centri simbolici del corpo umano. All’interno di questo sistema simbolico si manifesterebbe un’energia definita in vari modi. Possiamo venire a conoscenza di tale energia attraverso i vari sistemi yoga o nelle diverse tradizioni induiste, buddhiste. In ogni caso in molte tradizioni i chakra vengono associate ad una sorta di valvole energetiche. Se avviene uno squilibrio a livello di un chakra allora si determinerebbe uno squilibrio di energia nei determinati organi ad esso associato. Nelle moderne terapie naturali alternative poggiano sul concetto dei chakra come la Cristalloterapia ed il Reiki, insieme alla Riflessologia e l’Aromaterapia anche se con metodi diversi. In effetti possiamo constatare che i 7 chakra corrispondono proprio alle sette ghiandole di secrezione interna al sistema endocrino e hanno la funzione di stimolare la produzione di ormoni all’interno della ghiandola.

Il Chakra in relazione al "Fior di Loto".

I chakra vengono associati al fiore del Loto. Questo accade poiché anche se esso nasce in acque stagnanti, dà origine ad un fiore candido e di grande bellezza. Grazie a questa sua caratteristica è considerato un emblema di purezza; nonostante nasca nel fango non ha nulla di esso. Ogni “loto”, si caratterizza per avere un numero specifico di petali, un particolare “Yantra” o forma geometrica, un mantra è associato ad un elemento, ad un senso e ad un colore. Non solo gli esseri umani ma anche la gran parte degli animali ed alcune piante avrebbero sette chakra principali.
Significato e simbologia dei sette Chakra

Muladhara o Chakra della Radice
Questo centro composto da  4 petali è situato sotto l’osso Sacro. Questo chakra è l’unico che non fa parte della colonna vertebrale e corrisponde fisicamente al plesso pelvico(continua)


Questo centro sottile costituito da 6 petali ed è il solo chakra ad essere mobile (continua)


Manipura Chakra o del Plesso Solare

Questo centro chiamato Nabhi (ombelico) è composto da 10 petali e si trova nella regione corrispondente al plesso solare(continua)


Questo centro dai 12 petali si chiama Anahata ed è posizionato nella regione cardiaca, nell’asse del midollo spinale (continua)


Questo centro dai 16 petali prende il nome di Vishuddi. Esso è posto al livello della nuca, nel plesso cervicale (continua)


Questo punto è meglio conosciuto come il “Terzo Occhio” quindi gerarchicamente il più importante (continua)


Il Centro Coronale è il chakra più importante di tutti. Possiede 1000 petali ed è conosciuto con il nome di Sahasrara(continua)